MISSIONE FOTOGRAFICA

IPOTESI

Missione Fotografica è un metodo sperimentale, di analisi e presa di coscienza delle caratteristiche del paesaggio, delle sue peculiarità e delle sue criticità. Il presupposto è l’impossibilità che esse siano percepite correttamente, attraverso le cartografie e le visioni zenitali satellitari, o con i sistemi tradizionali di indagine statistica. L'uomo riesce, immediatamente e completamente, a percepire il paesaggio, lo spazio che lo circonda, sia esso naturale o artefatto, solo con una visione con i piedi per terra, all’altezza dello sguardo.

Rappresentando la soluzione più indicata e più immediata, evidentemente, anche per la conoscenza del paesaggio urbano, la fotografia, intesa come Missione Fotografica, diventa lo strumento necessario e indispensabile, per l'analisi dei processi evolutivi della città e per i progetti di pianificazione, di rigenerazione e di sviluppo.

TESI

A Colleferro, nell'ambito del Complesso Monumentale Città Morandiana, si è sperimentato il metodo Missione Fotografica.

Attraverso le immagini e le elaborazioni grafiche e progettuali sulle stesse, si sono individuati i processi di trasformazione dello spazio, e si sono ipotizzati gli interventi possibili, offrendo alla politica e alla macchina amministrativa, gli strumenti utili a orientare le attività di tutela, di rigenerazione e di sviluppo del paesaggio urbano.

Il primo degli interventi, nato con la Missione Fotografica, è stato il ripristino del cono ottico del progetto originario di Riccardo Morandi, verso la chiesa di Santa Barbara. Sarà il nuovo ingresso al Complesso Monumentale, nella forma di una Piazza Scultura. Eliminate le superfetazioni, si è installata una Scultura funzionale, una panca in cemento fotocatalitico, rappresentativa, connotante e fortemente identitaria.

 

un progetto di RI-GYMANSIUM

#FOTOARCHITETTO - Curatore

Luca CALSELLI - Responsabile Progetto

Dario BIELLO - Direttore Artistico 

Città della Cultura della Regione Lazio

Progetto a cura di:

logo RIGENERAZIONE.png